Post del 4 luglio 2022 i sembra il giorno giusto per dichiararvelo: lo confesso: sono filo americano. Conosco la storia, prima che iniziate a protestare, so quante ne hanno combinate. - La schiavitù. - Il razzismo - Il KKK - I pellerossa massacrati - Cuba - Le Filippine - Il Vietnam - Mossadeq - Iraq - Pinochet - Libia - etc La lista può continuare per pagine e pagine. All’incirca come ogni altra grande potenza. Una lista simile possiamo farla anche per la Francia, la Gran Bretagna o l’Olanda e l’Italia, non parliamo del Belgio, o dei Tedeschi. Se volete possiamo provare a ricordare le barbarie dei Russi, e dei Sovietici. Pensate forse che la Cina sia candida? Volete dimenticare i Turchi e i piccoli Birmani o pensate non abbiano pesi sulla coscienza? E anche se si è troppo deboli e insignificanti per minacciare degli estranei di solito si riesce con successo a compiere crimini inenarrabili senza neppure uscire di casa vedi la Cambogia o Ruanda e Burundi. No, puntate il dito...
Post del Febbraio 2023 Non è solo uno dei miei soliti tentativi di stimolare il dibattito nel gruppo e neppure la mia solita abitudine di disprezzare le terminologie alla moda, io penso veramente le democrature (o per usare un altro termine le “Democrazie Illiberali”) non esistono, o più precisamente non sono una forma di governo, una forma istituzionale stabile e duratura. Per fare un paragone con la chimica e gli stati dei materiali (solido, liquido, gassoso… ricordate?) potremo dire che la Democratura non è uno stato stabile delle istituzioni di un paese. La democratura e la democrazia illiberale non sono una forma di governo intermedia un po’ peggio di una vera democrazia, ma un filo meglio di una piena dittatura; sono solo un momento di transizione, la fase di erosione delle istituzioni democratiche che, se non viene rovesciata, alla fine porterà a un regime autoritario e dittatoriale. Queste sono le due forme finali: Dittatura o Democrazia Liberale, I dittatori non salgono al pot...
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