Il 4 luglio
Post del 4 luglio 2022
i sembra il giorno giusto per dichiararvelo: lo confesso: sono filo americano.
Conosco la storia, prima che iniziate a protestare, so quante ne hanno combinate.
- La schiavitù.
- Il razzismo
- Il KKK
- I pellerossa massacrati
- Cuba
- Le Filippine
- Il Vietnam
- Mossadeq
- Iraq
- Pinochet
- Libia
- etc
La lista può continuare per pagine e pagine. All’incirca come ogni altra grande potenza.
Una lista simile possiamo farla anche per la Francia, la Gran Bretagna o l’Olanda e l’Italia, non parliamo del Belgio, o dei Tedeschi. Se volete possiamo provare a ricordare le barbarie dei Russi, e dei Sovietici. Pensate forse che la Cina sia candida? Volete dimenticare i Turchi e i piccoli Birmani o pensate non abbiano pesi sulla coscienza? E anche se si è troppo deboli e insignificanti per minacciare degli estranei di solito si riesce con successo a compiere crimini inenarrabili senza neppure uscire di casa vedi la Cambogia o Ruanda e Burundi.
No, puntate il dito su un qualsiasi paese del mappamondo e bastano pochi minuti per tirar fuori una bella lista di colpe, massacri e ingiustizie.
Ma sono filo americano, malgrado ci abbia persino vissuto in USA, perché?
Non perché gli USA abbiano fatto meno crimini, danni o errori degli altri, ma perché gli Americani almeno qualche volta, delle volte persino riuscendoci, ci hanno provato a fare qualcosa di buono e questo, conoscendo la storia, è dannatamente raro.

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