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Visualizzazione dei post con l'etichetta Putin

Winnie the Pooh

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Post del 5 marzo. Anche qui non cambierei nulla delle conclusioni Ieri sono stato a pranzo al ristorante cinese. Pagato il conto mi metto a chiacchierare col proprietario, si discute su un palazzo lì vicino che stanno ricostruendo da zero. “Certo che se chiamavano i Russi lo buttavano giù in un attimo.” Dice, uno scherzo pessimo, ma vabbè sto al gioco. “Il problema è poi farglielo ricostruire.” Rispondo. “Ma per ricostruirlo ci pensiamo noi Cinesi.” Ride. Ecco ha capito tutto. Putin ha appena distrutto il suo paese, economicamente, e dovrà svenderlo a prezzi di saldo alla Cina per stare a galla e non credo che Winnie the Pooh sarà generoso, voi?

La Grande Guerra Patriotica e le sue distorsioni

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Post del dicembre 2022  Ogni nazione ha i suoi miti fondanti, noi Italiani abbiamo il Risorgimento e la Resistenza, la Francia ha la rivoluzione e la sua missione “civilizzatrice” l’Ucraina ha messo al centro l’Holodomor e il suo essere una nazione martire e nel futuro potrà mettere la guerra di indipendenza del 2022/2023. La Russia post 1991 ha dovuto fare lo stesso, ma con, dobbiamo ammetterlo, una difficoltà in più, lei era nel bene o nel male l’erede della vecchia URSS, se le altre nazioni potevano addossare tutti i mali e tutti problemi al passato sovietico o all’imperialismo zarista, la Russia non aveva questa scappatoia e doveva vivere col suo passato, farci i conti, dimenticare la parti scomode e esaltare i lati oppositivi oppure reinterpretarlo come un qualcosa di glorioso. Cosa salvare del XX secolo? Le esplorazioni spaziali, forse ma soprattutto la grande vittoria sul Nazismo. Ogni nazione ovviamente i miti se li costruisce, li adatta e li ripulisce (anche noi Italiani n...

Paci non pacifiche

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Post del 19 aprile 2022  Provo a fare una predizione, spiacevole, speriamo di sbagliarci. Non appena Putin penserà di aver raggiunto i suoi obiettivi o quanto meno di non avere la forza di andar oltre, preferibilmente, per lui, entro il 9 maggio, assisteremmo alla sua improvvisa trasformazione. Tenterà immediatamente di proclamare una tregua o un cessate il fuoco e di interrompere i combattimenti. All’interno proclamerà il successo della denazificazione e il salvataggio dei russi oppressi, esternamente diverrà una colomba irenica che aspirerà solo al bene dell’umanità. Farà la vittima minacciata dai cattivi Ucraini che contrattaccano e uccidono quando LUI vuole solo fermare il massacro. Sarà un momento difficilissimo dal punto di vista dell’opinione pubblica. Tutto il circo mediatico degli scherani del dittatore e dei pacifinti farà del suo meglio per far passare la resistenza ucraina all’occupazione come i cattivi guerrafondai che non vogliono la pace e continuano a sparare. Sarà ...

Joe Biden

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Post del 28 marzo 2022   Molti si chiedono se Biden fosse impazzito, o solo rimbambito, a dire quello che ha detto l'altro giorno in Polonia, come fa a dare a Putin del dittatore e poi sperare di poter raggiungere un accordo? Molti non hanno capito il discorso di Biden perché hanno ancora una seria difficoltà a capire cosa sta succedendo realmente. La guerra in Ucraina NON è un evento contingente che si chiuderà con un accordo, una "pace" e il mondo tornerà come prima al netto di qualche migliaio di morti e qualche pezzo di terra dal nome strano che cambia proprietario. La guerra in Ucraina sta provocando una frattura, molto probabilmente definitiva, degli equilibri mondiali e ci porterà definitivamente in una nuova guerra fredda di lunga durata tra blocco occidentale e blocco a guida cinese. Putin con la sua invasione, che è solo un momento caldo di una guerra ibrida contro la NATO che il suo regime stava già combattendo da anni, ha rotto tutti gli equilibri e NON si tor...

ArciRadioOut

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  Post del 4 marzo 2022 Ci sono stati momenti anche divertenti. ------------------- Per oggi starring il corto circuito mentale di tanti tanti italiani (sembra sia un foto vera, non una presa per il culo) Che poi è assolutamente vero. Putin è il miglior promotore che ci sia mai stato della funzione della NATO e della UE e dell'importanza della democrazia.

RIA NOVOSTI celebra la vittoria

 Post del 28 febbraio Il famigerato articolo fantasma della RIA Novosti per celebrare la "vittoria" in Ucraina... è dopo due anni c'é ancora chi crede alle balle di Putin. ------------------------------------------- Allora, difficile dire se sia un colpo da maestro delle PsyOps ucraine, che stanno davvero faccendo un bel lavoro (di sicuro aiutate da qualcuno...) oppure sia veramente una cazzata immane dei Russi. Sembrerebbe che come si usa in parecchie dittature, la Ria Novosti avesse già scritto l'articolo di celebrazione della vittoria e che per sbaglio sia apparso sul sito. Per solo pochi minuti prima di ritirarlo, ma abbastanza perché i crawler di archive.org lo backupassero per l'eternità. Se è vero è tragicomico Qui l'articolo salvato su Archive qui sotto la traduzione italiana (via google translator Un nuovo mondo sta nascendo davanti ai nostri occhi. L'operazione militare russa in Ucraina ha inaugurato una nuova era, e contemporaneamente in tre dim...

Democrazie

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Post del maggio 2022   Le democrazie sono sempre così lente e sempre indecise. Le democrazie sono sempre così volubili, basta un soffio di vento per cambiare leader. Le democrazie sono sempre così instabili, sempre pronte a cambiare idea non riescono a pianificare sul lungo periodo. Per fortuna hanno tutti questi difetti. Sono così indecise che non invadono un paese vicino infognandosi in una guerra solo sulla base delle fantasie di un singolo uomo. Sono così volubili che non bisogna sperare che in un colpo di stato per liberarsi di aspiranti dittatori. Sono cosi instabili che possono anche ammettere di aver fatto un errore. Meglio un sistema che cambia Draghi piuttosto di uno che si deve tenere Putin.