Winnie the Pooh
Post del 5 marzo.
Anche qui non cambierei nulla delle conclusioni
Ieri sono stato a pranzo al ristorante cinese. Pagato il conto mi metto a chiacchierare col proprietario, si discute su un palazzo lì vicino che stanno ricostruendo da zero.
“Certo che se chiamavano i Russi lo buttavano giù in un attimo.” Dice, uno scherzo pessimo, ma vabbè sto al gioco.
“Il problema è poi farglielo ricostruire.” Rispondo.
“Ma per ricostruirlo ci pensiamo noi Cinesi.” Ride.
Ecco ha capito tutto.
Putin ha appena distrutto il suo paese, economicamente, e dovrà svenderlo a prezzi di saldo alla Cina per stare a galla e non credo che Winnie the Pooh sarà generoso, voi?

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