Soldi Soldi Soldi
Post del 21 maggio 2022.
Vi ricordate ere fa tutta la fanfara e i dibattiti sui pagamenti in Rubli o in Dollari del gas? Dovetti pure scriverci sopra.. e ovviamente si è tutto sgonfiato… come un pallone gonfiato
Le guerre si fanno con i soldi. La cosa è talmente ovvia che raramente viene ricordata, e molti, troppi se ne dimenticano.
Alla Russia servono soldi, veri, non rubli, che quelli non li accettano neppure gli amici cinesi.
Allora cosa c’è dietro il braccio di ferro dietro il pagamento del gas in rubli?
Dal punto di vista prettamente economico nulla. Il risultato finale non cambia.
Provo a spiegarmi, ma seguitemi, che, come dice il nostro vate Orsini: è complesso.
Attualmente
1 ENI paga in Dollari/Euro a Gazprom,
2 Gazprom consegna alla Banca Centrale Russa i Dollari/Euro e intasca Rubli
3 La Banca centrale usa Dollari/Euro per acquistare sui mercati internazionali e sostenere l’economica
Secondo Putin dovrebbe essere
1 ENI consegna alla Banca Centrale Russa i Dollari/Euro e intasca Rubli
2 ENI paga in Rubli a Gazprom,
3 La Banca centrale usa Dollari/Euro per acquistare sui mercati internazionali e sostenere l’economica
Dal punto di vista dei fatti NON cambia nulla.
Ma per Putin sarebbe
1- Una vittoria mediatica
2- Una ottura, seppur solo formale, del muro delle sanzioni
È una lotta di propaganda che si concluderà con un compromesso perché gli Europei non possono rinunciare al gas russo per il momento e i Russi non possono rinunciare al soldi europei.
Quindi cosa si farà?
1 ENI versa Dollari/Euro su un conto della Gazprom Bank
2 Questi Dollari/Euro sono consegnati alla Banca Centrale che versa Rubli su un “altro” conto della Gazprom Ban
3 Gazprom Bank trasferisci i Rubli su un conto proprio della Gazprom
Risultato? Gli Europei dichiareranno che il pagamento è stato effettuato allo step 1, in Dollari/Euro, rispettando contratti e sanzioni. I Russi dichiareranno che il pagamento avviene allo step 3 in Rubli secondo i desiderata del Presidentissimo.
Entrambi dichiareranno vittoria.
In pratica in tutte e tre le forme ENI paga in Dollari/Euro che finiscono nei conti della Banca Centrali Russa.
E per tutto il resto c’è lo spin doctoring sui media.

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