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Visualizzazione dei post da marzo, 2024

Winnie the Pooh

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Post del 5 marzo. Anche qui non cambierei nulla delle conclusioni Ieri sono stato a pranzo al ristorante cinese. Pagato il conto mi metto a chiacchierare col proprietario, si discute su un palazzo lì vicino che stanno ricostruendo da zero. “Certo che se chiamavano i Russi lo buttavano giù in un attimo.” Dice, uno scherzo pessimo, ma vabbè sto al gioco. “Il problema è poi farglielo ricostruire.” Rispondo. “Ma per ricostruirlo ci pensiamo noi Cinesi.” Ride. Ecco ha capito tutto. Putin ha appena distrutto il suo paese, economicamente, e dovrà svenderlo a prezzi di saldo alla Cina per stare a galla e non credo che Winnie the Pooh sarà generoso, voi?

Le democrature non esistono.

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Post del Febbraio 2023 Non è solo uno dei miei soliti tentativi di stimolare il dibattito nel gruppo e neppure la mia solita abitudine di disprezzare le terminologie alla moda, io penso veramente le democrature (o per usare un altro termine le “Democrazie Illiberali”) non esistono, o più precisamente non sono una forma di governo, una forma istituzionale stabile e duratura. Per fare un paragone con la chimica e gli stati dei materiali (solido, liquido, gassoso… ricordate?) potremo dire che la Democratura non è uno stato stabile delle istituzioni di un paese. La democratura e la democrazia illiberale non sono una forma di governo intermedia un po’ peggio di una vera democrazia, ma un filo meglio di una piena dittatura; sono solo un momento di transizione, la fase di erosione delle istituzioni democratiche che, se non viene rovesciata, alla fine porterà a un regime autoritario e dittatoriale. Queste sono le due forme finali: Dittatura o Democrazia Liberale, I dittatori non salgono al pot...

AntiSionismo e critiche

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Post del 27 agosto 2022 Post vecchissimo ma ancora sorprendetemente attuale  Alcuni giorni fa  Manuel Ceccarelli ha fatto un bel post provocatorio chiedendo: "Quindi ormai criticare la politica militare espansionista di Israele vuol dire essere automaticamente antisemiti?" La risposta è ovviamente NO. Possiamo dirlo dal punto di vista della logica aristotelica e in più posso falsificarlo seguendo al più pura epistomologia popperiana: ho personalmente conosciuto persone che pur contestando Israele non erano anti semite. Poche ma esistono. Confermo. Ma dobbiamo essere franchi e sinceri: se si può criticare Israele senza essere anti semiti la realtà che la maggior parte di chi critica è semplicemente anti semita a priori, così come dobbiamo renderci conto che anche dall'altro lato spesso vige la mentalità di assedio: right or wrong is my side. Quindi come possiamo criticare Israele in maniera seria e senza cadere in partigianerie? Al solito, mi dovreste conoscere ormai, non ...

Madri della patria

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 Post del 18 agosto ------------------------------------------ E apposto così. Tutti i dittatori sono uguali stesse stronzate.

Il 4 luglio

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Post del  4 luglio 2022   i sembra il giorno giusto per dichiararvelo: lo confesso: sono filo americano. Conosco la storia, prima che iniziate a protestare, so quante ne hanno combinate. - La schiavitù. - Il razzismo - Il KKK - I pellerossa massacrati - Cuba - Le Filippine - Il Vietnam - Mossadeq - Iraq - Pinochet - Libia - etc La lista può continuare per pagine e pagine. All’incirca come ogni altra grande potenza. Una lista simile possiamo farla anche per la Francia, la Gran Bretagna o l’Olanda e l’Italia, non parliamo del Belgio, o dei Tedeschi. Se volete possiamo provare a ricordare le barbarie dei Russi, e dei Sovietici. Pensate forse che la Cina sia candida? Volete dimenticare i Turchi e i piccoli Birmani o pensate non abbiano pesi sulla coscienza? E anche se si è troppo deboli e insignificanti per minacciare degli estranei di solito si riesce con successo a compiere crimini inenarrabili senza neppure uscire di casa vedi la Cambogia o Ruanda e Burundi. No, puntate il dito...

’EuroVision Song Contest,

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Post del 14 maggio 2022 .... e voi mi chiederete, ma cosa c’entra con la guerra in Ucraina? Invece c’entra molto: è la migliore espressione di quanta sia la lontana la nostra visione dell’Europa da quella di Putin. Sembrerebbero solo canzonette, pure in lingue incomprensibili, e invece è il sogno di un Europa in cui ci si incontra malgrado e le differenze, o grazie alle differenze. In cui, anche vecchi, acerrimi, nemici, si affrontano cantando e suonando. In fraternità (anche se a volte la fraternità di parenti serpenti, non siamo certo degli illusi qui). L’Europa vagheggiata da Putin è invece un incubo basato sulla forza e la violenza, in cui la gente sfila marciando inquadrata, pronta a uccidere persone solo perché parlano lingue diverse, si bombardano città e si distrugge bellezza, pronti a odiare e glorificare la morte. Un ritorno a un passato che vorremmo dimenticare e che dobbiamo superare.

Giappone

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Post del 13 agosto 2022  Finora in VentoInternazionale non abbiamo prestato poi molta attenzione al Giappone. È una eredità del suo classico ruolo della Guerra Fredda, come la Germania: un gigante economico e un nano politico. Fedele alleato degli USA. Eppure, la guerra fredda è finita e anche il Giappone sta venendo spinto ad occupare un ruolo decisamente più attivo. Malgrado la Costituzione Giapponese riscritta alla fine della Seconda Guerra Mondiale sia radicalmente pacifista, la Japan Self Defense Force era sempre stata una forza militare da non prendere sotto gamba sostenuta da quella che era la seconda economica mondiale e lo è tutt’ora. Le cose sono cambiate, il Giappone non ha più di fronte l’Unione Sovietica, ma una Cina in crescita economica, revanchista ed espansionista. Quali sono i punti di forza Giapponesi? - Le capacità industriali e tecnologiche - La forza economica  - L’alleanza con gli USA e l’Occidente Ma anche i punti deboli non sono da sottovalutare: - La ...

La Grande Guerra Patriotica e le sue distorsioni

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Post del dicembre 2022  Ogni nazione ha i suoi miti fondanti, noi Italiani abbiamo il Risorgimento e la Resistenza, la Francia ha la rivoluzione e la sua missione “civilizzatrice” l’Ucraina ha messo al centro l’Holodomor e il suo essere una nazione martire e nel futuro potrà mettere la guerra di indipendenza del 2022/2023. La Russia post 1991 ha dovuto fare lo stesso, ma con, dobbiamo ammetterlo, una difficoltà in più, lei era nel bene o nel male l’erede della vecchia URSS, se le altre nazioni potevano addossare tutti i mali e tutti problemi al passato sovietico o all’imperialismo zarista, la Russia non aveva questa scappatoia e doveva vivere col suo passato, farci i conti, dimenticare la parti scomode e esaltare i lati oppositivi oppure reinterpretarlo come un qualcosa di glorioso. Cosa salvare del XX secolo? Le esplorazioni spaziali, forse ma soprattutto la grande vittoria sul Nazismo. Ogni nazione ovviamente i miti se li costruisce, li adatta e li ripulisce (anche noi Italiani n...

Paci non pacifiche

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Post del 19 aprile 2022  Provo a fare una predizione, spiacevole, speriamo di sbagliarci. Non appena Putin penserà di aver raggiunto i suoi obiettivi o quanto meno di non avere la forza di andar oltre, preferibilmente, per lui, entro il 9 maggio, assisteremmo alla sua improvvisa trasformazione. Tenterà immediatamente di proclamare una tregua o un cessate il fuoco e di interrompere i combattimenti. All’interno proclamerà il successo della denazificazione e il salvataggio dei russi oppressi, esternamente diverrà una colomba irenica che aspirerà solo al bene dell’umanità. Farà la vittima minacciata dai cattivi Ucraini che contrattaccano e uccidono quando LUI vuole solo fermare il massacro. Sarà un momento difficilissimo dal punto di vista dell’opinione pubblica. Tutto il circo mediatico degli scherani del dittatore e dei pacifinti farà del suo meglio per far passare la resistenza ucraina all’occupazione come i cattivi guerrafondai che non vogliono la pace e continuano a sparare. Sarà ...

Joe Biden

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Post del 28 marzo 2022   Molti si chiedono se Biden fosse impazzito, o solo rimbambito, a dire quello che ha detto l'altro giorno in Polonia, come fa a dare a Putin del dittatore e poi sperare di poter raggiungere un accordo? Molti non hanno capito il discorso di Biden perché hanno ancora una seria difficoltà a capire cosa sta succedendo realmente. La guerra in Ucraina NON è un evento contingente che si chiuderà con un accordo, una "pace" e il mondo tornerà come prima al netto di qualche migliaio di morti e qualche pezzo di terra dal nome strano che cambia proprietario. La guerra in Ucraina sta provocando una frattura, molto probabilmente definitiva, degli equilibri mondiali e ci porterà definitivamente in una nuova guerra fredda di lunga durata tra blocco occidentale e blocco a guida cinese. Putin con la sua invasione, che è solo un momento caldo di una guerra ibrida contro la NATO che il suo regime stava già combattendo da anni, ha rotto tutti gli equilibri e NON si tor...

GAMENESS

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Post dicembre 2022  Oggi cediamo il podio a  Luca Mazzeo Nella cinofilia anglofona c'è un concetto particolare, che è assolutamente intraducibile in italiano (e forse anche in qualunque altra lingua), ma che loro capiscono benissimo: il concetto di " GAMENESS". La gameness è quell'insieme di caratteristiche fisiche, psicologiche, attitudinali e caratteriali (resistenza, tempra, combattività etc.) che rendono determinate razze di cani (da presa, da caccia e da combattimento) capaci di continuare a combattere nonostante ferite debilitanti e danni talmente dolorosi o mutilanti che costringerebbero un altro avversario a desistere. Un game-dog nel corso di un combattimento può ritrovarsi con due zampe rotte su quattro, senza più orecchie né labbra, privato di metà muso... ma continuerà a combattere. Fino al collasso, suo o dell'avversario. I cani "game" per eccellenza sono i "bull-and-terriers" (Bull Terrier, Pitbull ecc.), ma anche i vecchi bassott...

Gorbaciov

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Post del 31 agosto 2022 A queste righe aggiungerei solo un altro merito, di fronte alla sconfitta, decise di accettarla piuttosto di versare tanto sangue innocente. -----------------------------------------  Quindi Mihail Gorbachev è morto. Lo sapete tutti ormai, percui non vi starò nemmeno a fare un sunto di chi era o cosa fece: non ho un coccodrillo pronto e non è il mio lavoro. Oggi ne sentirete parlare già abbastanza, e per approfondire c'é VentoStoria. Quindi un breve giudizio personale, di quello che nella mia tarda adolescenza, prima giovinezza era un mito. Mihail Gorbachev passerà alla storia, questo di sicuro, è stato uno degli uomini chiave del XX secolo, cambiando il mondo. Ha lanciato la Glasnost, la Perestroika. Ha cercato un nuovo modo di convivere con l'occidente capitalista Ha portato alla distruzione il muro di Berlino Ha cancellato la cortina di ferro Ha dissolto il patto di Varsavia, il COMECON Ha allontanato lo spettro di una guerra nucleare E' ha distru...

L’Ammiraglio della Flotta Sovietica Sergey Georgyevich Gorshkov.

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Post del 27 Aprile 2022 Sognava di portare l'URSS nei mari del mondo, forse era un sogno futile, di certo Putin ha finito di distruggerlo. ----------------------------------------------- Fu il creatore della flotta di alto mare sovietica., che aveva lo scopo di minacciare la talassocrazia americana. Con l’appoggio e l’approvazione di Leonid Brezenev guidò l’espansione della flotta sovietica fino a farla diventare la seconda marina mondiale. La marina da lui creata è man mano scomparsa. Ma ha lasciato grandi leggende e grandi memorie, dalla flotta della Pepsi Cola, alla portaerei Cinesi e Indiane, fino alla Moskva sul fondo del Mar Nero.